Roman Holidays

Published on by rorisu ロリス

Roman Holidays

Oggi è lunedì  ma non sono andato a lavoro. No, non ho fatto sega/bigiato/marinato e non sono neppure stato licenziato. Semplicemente, è un giorno festivo. E a onor del vero era festivo anche il lunedì di tre settimane fa.  Insomma, una cosa che salta all’occhio guardando il calendario giapponese – e che forse non ci si aspetterebbe– è la presenza massiccia di giorni festivi.

Questa potrebbe risultare alle orecchie di molti una gran bella sorpresa, considerata la fama che hanno i giapponesi di grandi, instancabili e inarrestabili. Il mese prossimo compirò il mio primo anno da lavoratore in Giappone. Al compimento del primo ciclo da persona della società (vedi http://rorisu13.over-blog.com/2014/10/the-early-bird-gets-the-worm.html) vorrei fare un resoconto sulla mole di lavoro e sulla mole di vacanza all’interno di un’azienda giapponese e l’approccio all’arcano concetto di “ferie”. Buona lettura!

Dunque, tanto per cominciare inizierei dai giorni festivi. I giapponesi ne hanno molti di più di noi italiani! Ve li presento come da calendario per questo 2014 che volge ormai al termine:

1 Gennaio (Capodanno); 13 Gennaio (Giorno della Maggiore Età)

11 Febbraio (Giorno della Fondazione)

21 Marzo (Equinozio di Primavera)

29 Aprile (Giorno dell’epoca Shōwa)

3 – 5 Marzo, Golden Week (Giorno della Costituzione, Giorno del Verde, Giorno dei Bambini.)

21 Luglio (Giorno del Mare)

15 Settembre (Giorno degli Anziani)

23 Settembre (Equinozio d’Autunno)

13 Ottobre (Giorno della Ginnastica)

3 Novembre (Giorno della Cultura)

24 Novembre (Giorno della Gratitudine dei Lavoratori. Che sarebbe oggi!)

23 Dicembre (Compleanno dell’Imperatore)

Teoricamente sarebbero 15 giorni festivi in totale all’anno. Se il giorno di Festa Nazionale capita di domenica viene recuperato il lunedì seguente, tuttavia se capita di sabato… non rimane che attaccarsi al famoso tram, e infatti quest’anno i giorni di Festa nazionale effettivi sono stati 14. A questi vanno sommati altri due o tre giorni circa a Capodanno che in genere l’azienda concede a tutti (essendo il Capodanno festività principale in Giappone), e altri 3 giorni circa in estate in un periodo chiamato obon, non esattamente definito, che si aggira tra luglio e agosto a seconda delle regioni. Si tratta della festività in cui si celebrano le anime dei defunti che fanno ritorno in questo mondo terreno per visitare i propri cari. Ho appena controllato il calendario e fortunatamente il 2015 promette i canonici 15 giorni. E dirò di più, dal 2016 verrà introdotto un nuovo giorno di Festa nazionale, l’8 Agosto: il Giorno della Montagna. E con ciò arriviamo a  16. Zan-zan!

Dunque, ‘sti giapponesi stanno parecchio a casa!, direte voi. In tutto, escludendo i fine settimana, siamo sui 20 giorni circa all’anno. A cui vanno ovviamente aggiunte le ferie pagate. Ma qui entriamo in un argomento  decisamente più delicato. Pronti a sperimentare una mentalità decisamente più giapponese?

Prima di tutto: le ferie pagate si maturano solamente dopo il sesto mese di impiego consecutivo da impiegato di ruolo (seishain). Prima di allora, scordati ferie. Ah, dimenticavo: non esiste il concetto di “malattia” in Giappone (indistruttibili come Jeeg Robot D’Acciaio), per cui che ti si sfasci una gamba o ti cada un occhio in terra, non hai maniera di chiedere un giorno di riposo (pagato). Come risultato si vede un sacco di gente claudicante per la città, o coperta da bende improponibili in posti impensati, che ti fa quasi pena. Ma il Giappone è la terra degli stoici, loro non riposano. E poi finisce che a volte, sfiniti dal lavoro, facciamo  una delle fini più impietose, ossia karōshi (morte per eccessivo lavoro).

Ma torniamo al discorso ferie. Le ferie pagate ammontano a circa 10 giorni l’anno. Pochi! E infatti sì, sono un po’ pochini. Tra l’altro il bello deve ancora venire: non solo 10 giorni sono pochi, inoltre all’atto pratico le ferie non si possono neanche prendere con la stessa spensieratezza con cui le si prende in Italia. Non è tanto una questione di scegliere il periodo giusto in cui la mole di lavoro lo consente, quello avviene anche da noi. Bisogna quanto più rispettare l’ennesima regola non scritta: le ferie vengono erogate per diritto (Santo Sindacato, ora pro nobis) ma è considerato virtuoso l’impiegato che non ne usufruisce. E molto spesso viene fatto intendere più o meno chiaramente che non è il caso di andare in vacanza. Le ragioni sono molteplici, ma principalmente c’è il discorso della condivisione del lavoro all’interno del contesto della responsabilità collettiva (vedi: http://rorisu13.over-blog.com/2014/11/off-with-their-heads.html). I membri di una azienda sono reciprocamente coinvolti  nella maggior parte delle attività dei colleghi, così da lavorare in condivisione, e di conseguenza l’assentarsi provocherebbe un danno al gruppo intero: e non va bene,  poiché ciò recherebbe disturbo. Un’altra ragione è che i giapponesi tendono ad accumulare e conservarsi almeno 20 giorni di ferie (tanti quanti sono i giorni lavorativi in un mese) nell’eventualità di cambiare lavoro. In questo modo si assicurano la dose sufficiente per evitare l’onta di presentarsi al cospetto dei colleghi e dei superiori dopo aver annunciato di abbandonare la nave. Inoltre, molte aziende un po’ all’antica mettono in chiaro il discorso che “si riposa solo due giorni a settimana, indi per cui quando arriva un giorno festivo lo si recupera lavorando il sabato”. Fortunatamente la mia azienda è diversa, molto più flessibile. Ho abbastanza carta bianca sulle mie ferie, e in un periodo in cui i miei impegni lavorativi lo concedono me ne vado in vacanza. Cià! (con tanto di gesto). Personalmente non posso lamentarmi: quando ho avuto la febbre e non avevo ancora maturato i fatidici sei mesi di servizio consecutivo mi è stato gentilmente suggerito di riposare a casa, di non preoccuparmi e di guarire presto.

Ovviamente tutto ciò non vale per chi lavora nel settore dei servizi o per chi è assunto su base turnistica. A quel punto non esistono Feste nazionali, né sabato né domenica. Ma questo lo capiamo tutti, anche noi italiani. Insomma, la quantità notevole di giorni festivi serve a bilanciare la pressoché impossibilità di usufruire al massimo e liberamente dei 10 giorni (striminziti) di ferie annuali.  Inizialmente ero partito con l’intenzione di sfatare il mito del Giappone workaholic, ma in fin dei conti mi vedo costretto a confermare la diceria. Lasciando da conto le ore di straordinari che si accumulano di regola quasi tutti i giorni (e che spessissimo vengono semplicemente dimenticate, puff, sparite, mai fatte), e tenendo in considerazione quanto detto riguardo il discorso ferie, confermo che sì, si lavora tanto. Proprio ieri, domenica, mi sono fatto una bella tiratina di 9 ore in ufficio. E qualcosa mi dice che non sarà l’ultima. Io, come straniero, mi ritaglio la mia dose di diritti, ma ho notato che i miei colleghi giapponesi non riescono a fare la stessa cosa. Mi è stato persino detto una volta: “Fai bene a prendere le ferie o a chiedere il recupero degli straordinari, così magari si sblocca il meccanismo per tutti”.

La famiglia imperiale saluta il popolo giapponese (Compleanno dell'Imperatore, 23 Dicembre) - Tipici fuochi per accogliere le anime dei defunti nel periodo di Obon (luglio/ agosto)La famiglia imperiale saluta il popolo giapponese (Compleanno dell'Imperatore, 23 Dicembre) - Tipici fuochi per accogliere le anime dei defunti nel periodo di Obon (luglio/ agosto)

La famiglia imperiale saluta il popolo giapponese (Compleanno dell'Imperatore, 23 Dicembre) - Tipici fuochi per accogliere le anime dei defunti nel periodo di Obon (luglio/ agosto)

今日は月曜日なのに会社にもいかずに家でゆっくり。仕事サボっているわけではないし、首になったわけでもないのですが、日本の皆さんがよくご存知のとおり、今日は「勤労感謝の日」の振替日のため、サラリーマン達によるごろごろ祭りです。僕もそのカテゴリーに所属しているので今日は一日まったり。そういえば、11月3日も祝日だったよね。「なんか、日本は祝日が多くない?」とカレンダー見て最近ずっと考えていたのだ。このような些細なことって、社会人になってからよく気付くものですね。(まあ、学生も休みの日を重視するだろうけど。)

世界中に日本人は仕事中毒者、いわゆる「ワーカホリック」とよく言われているでしょう。祝日の日数だけを考慮に入れるとすると、果たして本当にそうなのであろうか…?と勘違いして早とちりする外国人がいるかもしれないのですが、日本で働き始めて早いもので1年が経過するところで、本当にそうだ!日本人はバリバリ働いていて有休が簡単に取れないことをと自信をもって述べるんだ。イタリア人はマイペースで緩く働くと言われるのですが、祝日は日本より少ないです。さて、祝日である今日は、チャンスを活かしてイタリアの祝祭日を紹介したいです。その足で、自分がイタリアに住んでいたころの祝日の典型的な過ごしかを各イベントごとに語ろうと思います!ぜひ、僕の少年時代の思い出を味わって楽しんでいただければ嬉しいです!

今年の国民の祝日カレンダーによって2014年の祝日が合計11日で、下記の通りとなりますね。↓

1月1日 (元日。お正月は友達と一緒に過ごす祝日なので、持ち寄りという形で誰かの家でホームパーティを催すことが多い。ゲームやったり映画でも観たり、一緒に新年を迎えて花火や爆竹を鳴らしてまた呑んだり騒いだり、朝までお祝いする。元日の朝後始末してから大体みんなそれぞれ自分の家に帰る感じ。)

1月6日 (Epifania、通称「Befana」。もともとこれもクリスト教と関係あるものですが、現在はほとんどのタリア人は宗教的な意味をそっちのけ、風俗習慣のことしか考えないかもしれません。箒を跨いで空を飛んで、その年によい子だった子供に飴やスイーツ、行儀の悪かった子供の靴下に「炭」を入れる老婆(魔女?)です。言っても信じてくれないかもしれませんが、僕は勤勉ですごい優しい子だったからそういう辛い経験をしたことがない。とにかく、此の頃本当の炭の代わりに砂糖で出来ている炭に似ている真っ黒のスイーツが販売しているらしい。世の中がどんどん甘くなってるねえ~)

4月21日 (Lunedi dell’Angelo, イースターの月曜日。俗に「Pasquetta」といわれる、イースターの次の日です。ほとんどのイタリア人は友達を呼んで遠足する習慣があります。みんなでどこかへとドライブして一日中ピックニックやって帰ります。なぜかPasquettaの日に必ずと言っていいほど雨が降ってくるんだけど。笑)

4月25日 (Festa della Liberazione,第二次世界大戦でドイツ軍による占領からイタリアの地域が解放された記念日です。そこらじゅうに平和を祭るイベントやデモ、パレードなどが行われる。)

5月1日 (Festa del Lavoro,勤労感謝の日。毎年恒例のローマで開催される立派なコンサートに行きます。朝から晩まで、一日中無料のミュージックフェスティバールがローマのS. Giovanni広場で行われる日。ローマ出身でいい、と思う日。)

6月2日 (Festa della Repubblica,イタリア共和国の日。4月25日と似たような感じかな。)

8月15日 (Assunzione di Maria,俗に言われる「Ferragosto」の日です。僕は海に面している町に生まれ育ったので、友達と一緒に海辺で焚き火をやいたりしていた日。8月15日が過ぎてしまった途端に、もう夏も終わりだな、とみんな悲しんだりそわそわするので待ちに待ったFerragostoなのに、若干切ない気持ちになりがち日です。)

5月1日にローマにて毎年行われるコンサート ・ 2011年のFerragosto5月1日にローマにて毎年行われるコンサート ・ 2011年のFerragosto

5月1日にローマにて毎年行われるコンサート ・ 2011年のFerragosto

11月1日 (Oggissanti,日本のお盆と同じように死者の魂がこの世に戻ってくる日です。昔は墓地にいって死者に祈り捧げることで終わりだったんですが、最近はハローウィーンってへんてこな習慣がやってきてわけわかんない日になった。少し残念だと思う今日この頃です。)

12 月8日 (Immacolata Concezione、俗に「Immacolata」といわれる日。イタリア人は松ノ木を持ち込んでクリスマスツリーを飾る日です。私はクリスマスツリー よりPresepeの方が好きです。その大ファンなので、12月8日をいつもわくわくしながら待っていた日です。)

12 月25日 (Natale、クリスマス。解かりやすく言うと日本の御正月と似たような雰囲気かな。家族や親戚、遠縁まで呼んでみんなでお祝いする。特に何もしないけれど、あえて説明してみると、2、3日連続食べては寝て食べては寝ての繰り返しです。プレゼント交換もさることながら、たくさんのゲームもやります。トランプゲームやイタリ ア特有のTombolaがメインです。ちなみに、トンボラってビンゴのイタリア版で、ちょっとした金をかけてみんなで楽しめるゲームです。)

12月26日 (Santo Stefano、クリスマスの次の日。別に、食べては寝る生活が続く日です(笑)。僕の子供の頃はいつも父方の祖父母の家で過ごすことがしきたりだった。)

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というわけで、日本では簡単に有給休暇が取れない代わりに祝祭日が多い。日本の場合は、6ヶ月以上継続勤務した労働者に対して大体年休10日が与えられる。イタリ アでは、殆どの場合は年に約25日も付与されます。ちなみに、出社して6ヶ月が経つ必要も無く、すぐから使えるんだ。あるいは、利用せずそのまま月をまたいで累積することも出来る。毎月1.2くらいの日数を積み重ねて、取得した時点で申請できる、という形になっている。

日本では、ただでさえ少ない有給休暇なのになかなか取れない風潮ですね。しかも、祝日のある週は土曜と日曜のどちらか出社となる企業も少なくは無いらしくて大変だろうなと。自分が勤めている会社は違ってかなり融通が利く環境なので非常にありがたい。僕は6ヶ月継続で勤務しているため無事に年休が取得でき、当然ながらイタリアに遊びに行ったり、気分転換で東京を去って気晴らしに旅行に行きたくなるときに申請してわりと簡単 に取れているんだ。しかし、同じ会社の日本人はそんなことはあまりしない、と話しを聞き、祝日や年末年始・お盆休みのときだけ休んでいるらしいです。自分は外国人 だから特別扱いしてもらっているかもしれないけれど、一回日本人の同僚から「ロリスが有休をとっているおかげで、多分いつかみんな気軽に申請するようになるかも」と言われたことがある。「取ればいいじゃん」と思いながらも、いろいろ難しいことを痛感していますから念を押さないように心がけているんです…が。苦笑

Comment on this post

Monica 03/03/2015 12:13

Ma non scrivi piu? Uffi! E io che mi ero appassionata!